ARGENTINA - La Tierra del Fuego

La Tierra del Fuego -Regione suggestiva e interessante, la Tierra del Fuego ha accolto per lungo tempo missionari, avventurieri, naufraghi e indigeni. Zona remota all'estremo sud del globo ma ricca di storia e di leggende. La Isla Grande della Tierra del Fuego copre una superficie di 65 mila chilometri quadrati, ma la parte argentina a oriente del sessantottesimo meridiano ne include soltanto un terzo. Il suo nome si deve a Magellano e a Carlo V di Spagna, re all'epoca dell'esplorazione. Nel suo primo viaggio, infatti, il navigatore portoghese le diede il nome di 'Tierra del Humo', riferendosi ai fumi degli indigeni, e poi il re la volle chiamare 'Tierra del Fuego', perché, dove c'era il fumo, c'era sicuramente anche il fuoco. Lo stretto di Magellano divide questa terra dal continente, anche se in verità si tratterebbe di un arcipelago. Le altre isole cilene abitate sono Navarino e Dawson.
La regione, nel passato, era quasi disabitata e al giorno d'oggi, nonostante si concentrino intorno ai due maggiori centri abitati -Ushuaia e Rio Grande- circa 70 mila persone, si prova comunque un forte senso di isolamento.Questa terra remota è dominata da una natura lussureggiante, fatta di monti verdi, di praterie dove pascolano le pecore e di boschi che in autunno si tingono di rosso. In questi luoghi si ha veramente la sensazione di trovarsi alla 'fine del mondo", non solo per la posizione, ma anche per il silenzio assoluto e la luce accecante che rischiara tutta la zona.
Il paesaggio nell'insieme è affascinante, con le montagne dell'Isla Hoste che si ergono di fronte a Ushuaia, la baia Lapataia, il Parco Nazionale, dove vive una numerosa colonia di castori; gli isolotti del canale di Beagle dimora di leoni marini, pinguini e cormorani; l'Estancia Haberton, una delle testimonianze della storia di queste terre, i relitti affioranti che ghiacciano nel mare, consumate testimonianze delle esplorazioni.Ushuaia, insieme a Puerto Williams, città cilena, si contende il primato dell'ultima terra del mondo abitato. Ushuaia significa in lingua yagan 'baia che penetra a ovest': la città è infatti adagiata ai piedi del monte Martial e, a causa dei bassi fondali della baia, le navi di grande stazza non possono raggiungere le coste.
Fondata nel 1884, oggi si è sviluppata come un grande centro commerciale ed è sede di prestigiose industrie elettroniche. Il periodo migliore per una visita è l'estate tra novembre e aprilee una volta lì, vi consigliamo di visitare il Museo della Fine del Mondo dove sono conservate interessanti opere di artigianato degli indiani Onas, i resti dei naufragi, documenti e foto riguardanti la storia di tutta la regione, e il Faro del Fin del Mundo.
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