CAPRI - Villa Malaparte

Villa Malaparte - Durante una sua visita a Capri nel 1936, lo scrittore e giornalista Curzio Malaparte (il suo vero nome era Curt Suckert) comprò dalla famiglia Vuotto una punta rocciosa presso i Faraglioni, detta punta Massullo e decise di erigervi la sua residenza estiva. Nonostante le resistenze locali, tra il '38 e il '39, su progetto dell'arch.
Adalberto Libera, con l'opera di mastro Amitrano e con il suo intervento personale, Malaparte realizzò il suo sogno, consegnando a Capri un'opera ormai famosa ed integrata nel paesaggio, con la primitiva eppure modernissima sagoma appoggiata alla roccia.
La villa ha ospitato innumerevoli famosi personaggi, da Moravia a Togliatti, da Jean Cocteau a Albert Camus.
Alla morte dello scrittore fu donata alla Repubblica Popolare Cinese. Successivamente è divenuta sede di una fondazione culturale. Vi si tengono saltuariamente convegni e manifestazioni d'arte.
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