FIRENZE - Ponte Vecchio

Ponte Vecchio - Scavalca l'Arno nel punto più stretto del suo corso, fra Lungarno Acciaioli e via Guicciardini, ed è il più antico della città. Costruito forse già all'epoca della colonia romana, con piloni di pietra e piano di calpestio in legno, perchè vi passasse la via Cassia, già nominato nel 996, rovinato nel 1117 e ricostruito in pietra, fu distrutto nuovamente nel 1333 da una piena, e poi rifatto solidissimo nel 1345, forse da Neri di Fioravante (secondo il Vasari, da Taddeo Gaddi).
È a 3 arcate tese a segmento di cerehio, e tanto largo da comprendere lateralmente due portici ad arcate, nelle quali furono installate le caratteristiche botteghe, un tempo di macellai e altri, che poi Ferdinando I, sulla fine del '500, riservò agli orefici; le retrobotteghe, sostenute da puntoni di legno, furono aggiunte nel secolo XVII. Il ponte, sempre affollatissimo, fu l'unico risparmiato dalle mine dei Tedeschi, che fecero invece saltare i quartieri alle testate per sbarrarne gli accessi. Nell'alluvione del 1966 danni gravissimi furono arrecati dalle acque dell'Arno alle botteghe, che vennero tutte sfondate, e al soprastante corridoio Vasariano.
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