IRLANDA - Svaghi e vita notturna

Svaghi e vita notturna - Sarà difficile vedere su un'insegna dublinese la parola pub, perché più che un tipo di locale, il pub è semplicemente un luogo di incontro, una definizione valida un po' per tutto.
Ciò detto, il ritrovo più antico della città era già attivo nel XII secolo e fu riconosciuto con regolare licenza di 'osteria con stallazzo' nel 1690! è The Brazen Head (20, Bridge St.), famoso un tempo per aver fornito una via di fuga a Robert Emmet, eroe degli United Irishman nell'800, e oggi per il suo ottimo jazz.
Ma la vera celebrità dei pub è senz'altro la birra, rigorosamente stout, ovvero una scura, corposa, aromatica, fermentata a caldo e servita a temperatura ambiente. Se poi vi venisse in mente di chiedere un Irish Coffee, sappiate che non è poi così tipico e che si trova prevalentemente nei locali turistici.
Come a Londra, nei pub è possibile ascoltare musica dal vivo proposta dalle moltissime band locali. In Irlanda -e a Dublino in particolare- la musica gode di una altissima considerazione anche a livello politico, come provano i vari interventi urbanistici e i finanziamenti per lo sviluppo dell'industria discografica.
Per avere un'idea del panorama dei gruppi emergenti, comprate in edicola In Dublin e Hot Press, o ritirate gratuitamente Dublin Event Guide nei pub e nei locali. Comunque, un giro per Pub non può trascurare l'O' Donoghue's (15, Merrion row), la 'culla' dei Dublinesi, sempre strapieno di gente, e il Whelans (25, Wexford St.): dentro a un edificio del XVIII secolo c'è questo antico pub irlandese da poco restaurato; a sorpresa, il vecchio magazzino sul retro ospita concerti di musica rock, jazz, blues, gipsy, folk. La città è poi disseminata di posti dove si può ascoltare l'autentico Irish Folk, dove violini, arpe e fiati rievocano ballate, antiche come le pietre di questi luoghi, che raccontano i miti, le sofferenze e le speranze della gente d'Irlanda; ma non mancano nemmeno le discoteche, anche se questo genere di divertimento ha preso piede a Dublino solo in tempi recenti.
Chiudono però abbastanza presto -verso le 2- fatta eccezione per i locali di Leeson St. che invece tirano tardi fino alle 5. La più nota è senz'altro il Kitchen (6-8, Wellington Quay), di proprietà degli U2, ricavata nel sottosuolo del Clarence Hotel e specializzata in ritmi rock e drum & bass; il locale -non troppo severa la selezione alla porta- è diviso in due ambienti, in uno dei quali gli U2, quando sono in città, ricevono gli amici. Nella zona di Lower Leeson St, molto alla moda è il Gi- Gi's (21, Harcourt St.).
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