MOSCA - Dintorni

Nei dintorni di Mosca - Arbat significa «luogo fuori le mura» perchè, un tempo, erano qui le porte della città. Oggi restano alcuni palazzi nobiliari e vecchie case cariche di ricordi letterari in un quartiere dove si respira l'atmosfera della Russia antica, angolo bohèmien dai mille incontri di ogni genere e ricco di negozietti interessanti di souvenir e di antiquariato; la via Stari Arbat è stata completamente restaurata ed è diventata animata isola pedonale, luogo di incontro della nuova gioventù moscovita.
A ridosso della Moscova, di fronte all' isola, scendendo alla fermata Kropotkinskaya della metropolitana, ci si trova in un quartiere che più di ogni altro ha conservato tracce del suo nobile passato nei secoli XVIII e XIX.
Fu, infatti, agli inizi del '700 che in questa zona, già riservata alle guardie particolari di Ivan il Terribile e poi abitata da mercanti,vennero a fissare le loro dimore le famiglie nobili moscovite.
AI numero 12 della uliza Volchònka si visita il Museo di Arti Figurative Puskin, ospitato in un palazzo neoclassico della fine del XIX secolo.
Conserva una delle maggiori collezioni di reperti dell'antico Egitto e delle civiltà mesopotamiche dell' Asia Minore. Vastissima (2000 pezzi) è anche la sezione dedicata alla pittura europea, con una eccezionale raccolta di opere di neoclassicisti e impressionisti francesi. Si visita tutti i giorni, escluso il lunedì, dalle 10 alle 20. I vicini musei Puskin e Tolstoj, come la casa-museo del politico e scrittore Herzen (1812-1870) , conservano ricordi degli illustri letterati. Sempre nelle vicinanze della fermata della metropolitana Kropotkinskaya è oggi visitabile la più grande Basilica "del Salvatore" della capitale russa. E' stata ricostruita a tempo di record per essere nuovamente aperta al culto in occasione dell' 850 anniversario della fondazione di Mosca nel 1998.
Archangelskoe
La tenuta di Archangelskoe (25 km da Mosca) fu, un tempo, proprietà dei principi Galitzin e poi dei principi Ussupov . AI centrodel magnifico parco, abbellito da statue di ispirazione italiana, sorge il palazzo-museo neoclassico progettato dal Rastrelli, fra lafine del XVII e i primi anni del XVIII secolo, come residenza di campagna dei principi Galitzin. È un vero e proprio castello di legno stuccato, con sale riccamente arredate e una notevole raccolta di quadri, sculture e oggetti d'arte. Poco lontano dal palazzo si vede il bel teatro rococò del 1830.Peredelkino
A 25 km da Mosca, lungo una strada sinuosa si allineano belle case di campagna (dacie) di artisti e scrittori, immerse in una immensa foresta. Nel cimitero della piacevole località è sepolto Io scrittore Boris Pasternak (1890-1960), autore del celeberrimo romanzo Il dottar Zivago che gli valse il premio Nobel ne11958. Perseguitato in patria per aver affrontato i temi storici del primo '900 in modo sgradito al regime, fu "riabilitato" nel 1987.
A ridosso della Moscova, di fronte all' isola, scendendo alla fermata Kropotkinskaya della metropolitana, ci si trova in un quartiere che più di ogni altro ha conservato tracce del suo nobile passato nei secoli XVIII e XIX.
Fu, infatti, agli inizi del '700 che in questa zona, già riservata alle guardie particolari di Ivan il Terribile e poi abitata da mercanti,vennero a fissare le loro dimore le famiglie nobili moscovite.
AI numero 12 della uliza Volchònka si visita il Museo di Arti Figurative Puskin, ospitato in un palazzo neoclassico della fine del XIX secolo.
Conserva una delle maggiori collezioni di reperti dell'antico Egitto e delle civiltà mesopotamiche dell' Asia Minore. Vastissima (2000 pezzi) è anche la sezione dedicata alla pittura europea, con una eccezionale raccolta di opere di neoclassicisti e impressionisti francesi. Si visita tutti i giorni, escluso il lunedì, dalle 10 alle 20. I vicini musei Puskin e Tolstoj, come la casa-museo del politico e scrittore Herzen (1812-1870) , conservano ricordi degli illustri letterati. Sempre nelle vicinanze della fermata della metropolitana Kropotkinskaya è oggi visitabile la più grande Basilica "del Salvatore" della capitale russa. E' stata ricostruita a tempo di record per essere nuovamente aperta al culto in occasione dell' 850 anniversario della fondazione di Mosca nel 1998.
Archangelskoe
La tenuta di Archangelskoe (25 km da Mosca) fu, un tempo, proprietà dei principi Galitzin e poi dei principi Ussupov . AI centrodel magnifico parco, abbellito da statue di ispirazione italiana, sorge il palazzo-museo neoclassico progettato dal Rastrelli, fra lafine del XVII e i primi anni del XVIII secolo, come residenza di campagna dei principi Galitzin. È un vero e proprio castello di legno stuccato, con sale riccamente arredate e una notevole raccolta di quadri, sculture e oggetti d'arte. Poco lontano dal palazzo si vede il bel teatro rococò del 1830.Peredelkino
A 25 km da Mosca, lungo una strada sinuosa si allineano belle case di campagna (dacie) di artisti e scrittori, immerse in una immensa foresta. Nel cimitero della piacevole località è sepolto Io scrittore Boris Pasternak (1890-1960), autore del celeberrimo romanzo Il dottar Zivago che gli valse il premio Nobel ne11958. Perseguitato in patria per aver affrontato i temi storici del primo '900 in modo sgradito al regime, fu "riabilitato" nel 1987.
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