SUD AFRICA - Da vedere

Swaziland - Lo Swaziland, piccola monarchia quasi interamente contenuta nel territorio sudafricano (confina a est con il Mozambico), è un paese agricolo dove la fine dell'apartheid non ha minacciato la coesione sociale. Una delle sue attrazioni principale è il fiume Great Usutu, nelle cui rapide è possibile praticare il rafting. Di grande interesse anche le riserve naturali: il Malolotja Nature Reserve, la Mkhaya Game Reserve e il Hlane Royal National Park. Proprio in quest'ultimo vivono alcuni rarissimi esemplari di rinoceronte bianco, il cui corno è stato a lungo nelle mire dei bracconieri, che ne hanno minacciato seriamente la sopravvivenza.
Parchi nazionali - Per informazioni sui Parchi Nazionali del Sudafrica contattate il numero tel. (0027-12) 123.431.991 oppure visitate il sitowww.parks-sa.co.za.
Come nel resto del mondo, purtroppo anche in Africa la natura selvaggia e libera cede man mano il passo alla civilizzazione; la conquista della terra alle colture, la necessità di creare nuovi pascoli, lo sviluppo industriale, l'incremento delle popolazioni, tutto ciò congiura contro una fauna straordinaria che, per non estinguersi completamente, si ritira sempre più dai propri areali originari.
Fortunatamente, la conservazione della natura è, per la nazione sudafricana, anche un imperativo economico (per il flusso turistico che riesce a smuovere) oltre che sentimentale. Qui la conservazione significa anche intervento, si controlla il regime delle acque, si censiscono e si studiano gli animali, si tiene pulita la prateria: un concetto dinamico di protezione che fa dei parchi sudafricani attrazioni naturalistiche e turistiche di alto livello.
Tra i parchi più importanti spiccano il Kruger, il Kagalagadi, l'Addo Elephant e l'Umfolozi.
Kruger National Park - Tra i maggiori del mondo per estensione, diversità di specie faunistiche, organizzazione e presenze turistiche, occupa una vasta area (grande quanto il Veneto!) tra il Mpumalanga e la Northern Province (Limpopo), e gli accessi sono ben 8 (per chi percorre i 400 chilometri da Johannesburg, i più comodi sono il Krugerbate e il Malelane Gate).
Nel parco, completamente cintato, si possono fare escursioni in pullmino con la guida di competenti ranger, a piedi o con auto propria.
Diciannove campi offrono bungalow (piuttosto spartani, con tetto di paglia e veranda), ristoranti e spacci; al campo principale di Skukuza ci sono la direzione del parco e l'aeroporto.
Attorno al Kruger vari proprietari di terreni si sono associati a costituire riserve private, dotate di lodge anche lussuosi e di guide che organizzano escursioni in Land Rover. Tra le più belle c'è il Londolozi, con dolci paesaggi e una prateria che ricorda i panorami del Kenya; alla sera ci si chiude nel recinto di rami spinosi (che protegge dagli animali in libertà) per la cena intorno al fuoco.
Kagalagadi - Gemsbok National Park - Fra Botswana e Namibia, all'estremità settentrionale del Northern Cape, dista circa 300 chilometri dalla cittadina di Upington, dove è consigliabile noleggiare un auto direttamente in aeroporto. Insieme al confinante parco del Botswana, il Kalahari rappresenta una delle più vaste aree protette al mondo (grande quanto l'Italia!); la totale mancanza di recinzioni interne permette le costanti migrazioni dei branchi di animali alla ricerca della preziosa acqua.
Nel territorio si alternano alte dune, distese di sabbia rossastra e formazioni rocciose, ma nonostante la scarsità di vegetazione la fauna è abbondante; gli animali più tipici del luogo sono due razze di antilopi, i gemsboks (che hanno dato nome al parco) e gli springboks (simbolo dei leggendari rugbisti sudafricani).
Nel 1990 sono state reintrodotte le giraffe.
Il periodo migliore per visitare il Kagalagadi National Park è marzomaggio (con le temperature meno alte) o anche settembre-ottobre (quando sono visibili molti più animali); entrata e campo principale (ce ne sono altri due) è la località di Twee Rivieren, attrezzata con bungalow con aria condizionata, un ristorante, un servizio barbecue, uno spaccio ben fornito, piscina, pompa di benzina (per chi si muove con un'auto a noleggio) e infine una robusta rete tutt'intorno al perimetro.
Addo Elephant National Park - L'Addo Elephant National Park, nato nel 1931 per proteggere gli ultimi esemplari dell'elefante del Capo (oggi ce ne sono circa 200) copre una vasta area nella valle del Sundays River (a nord di Port Elizabeth); all'interno del parco vivono e si riproducono 185 specie di uccelli, rinoceronti e bufali.
A disposizione del visitatore ci sono un buon ristorante e alcuni cottage da affittare.
Umfolozi Game Reserve - L'Umfolozi, nel nord del KwaZulu-Natal, è soprattutto celebre per i suoi rinoceronti bianchi, i più rari e minacciati in tutta l'Africa.
Lesotho (in foto) - Il Lesotho è una piccolo staterello monarchico dall'economia prevalentemente agricola.
I turisti qui potranno fare un pò di trekking con i pony anche perchè è il modo migliore per entrare in contatto con le popolazioni locali e contribuire al loro sostentamento. Queste uscite possono variare da 1 ora a 6 giorni o più, per circa 7 ore ogni giorno.
Gli itinerari consigliati sono quelli che raggiungono le cascate di Ribaneng e Katane, con tappe per ammirare le pitture rupestri dei boscimani.
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